SERIE B FEMMINILE SCUOLA BASKET FAENZA UEMME GENIUS
Nella serata di oggi, sabato 8 ottobre, la Uemme Genius di Faenza fa il suo esordio assoluto nel campionato di Serie B Femminile di basket. La nuova realtà manfreda, nata dalla fusione fra Qui Quo Qua Faenza e Basket Lugo,con il supporto di SCUOLA BASKET FAENZA il cui logo appare anche sulle divise da gioco, giocherà alle 20,30 sul campo della Juvenilia Reggio Emilia (il Palasport Bigi). Si tratta subito di un esame proibitivo: la Juvenilia è una delle candidate alla promozione in Serie A2. Fra l´altro, in passato la squadra reggiana ha vissuto i fasti della Serie A1, anche se solo per due stagioni, nel 1997-98 e nel 2003-04.
C´è comunque curiosità per quanto potrà fare in questo campionato la Uemme Genius di Faenza, che ha riportato a Faenza diverse giocatrici di casa ed è stata poi affidata a coach Cristina Bassi, per anni vice coach del Club Atletico in Serie A1.
«Siamo un gruppo che si diverte molto e per ora questa è la cosa che mi interessa di più - dice la stessa Bassi - Domani, pur sapendo di far visita ad una formazione molto forte, andremo a Reggio Emilia per vincere. O almeno ci proveremo, sulla spinta del nostro entusiasmo». Intanto in settimana si è risolto positivamente il problema del tesseramento di Lisa Lolli Ceroni, Alice Chiarini e Daniela Morsiani, il cui cartellino era di proprietà del Club Atletico. «Il presidente Enrico Piombini ci ha concesso il nulla osta per poterle schierare e di ciò lo ringraziamo », dice il dirigente Alessandro Gamberini.
Questa dunque la "rosa" completa della Uemme Genius: Elena Bandini (play), Marcella Zalambani (play), Sofia Sintini (guardia), Ania Bergami (play-guardia), Eleonora Giancane (centro), Alice Chiarini (pivot), Daniela Morsiani (ala-pivot), Caterina Cataldo (guardia), Silvia Barzagli (guardia-ala), Lisa Lolli Ceroni (ala), Elisa Arcangeli (ala), Silvia Caccoli (ala-pivot), Elena Marzetti (guardia).
«Abbiamo tredici giocatrici in "rosa" e di volta in volta dovrò sacrificarne tre - dice la Bassi - Un peccato, ma quantomeno in questo modo ci assicuriamo sempre una squadra al pieno delle condizioni». Oltretutto, anche se non si è ancora allenata per motivi di lavoro, fa parte della squadra pure la play-guardia Marica Moriconi, che potrebbe risultare utile più avanti.
Fonte: Andrea Leonardi